martedì 4 novembre 2014

Lo chiamano (sur)riscaldamento globale

Negli anni ho cominciato a sentire frasi quali:
non esistono più le mezze stagioni!
Non si sa più come vestirsi! 
Meglio vestirsi a strati o, ancor meglio a cipolla!

Negli ultimi  due/ tre anni invece si sente dire:
Le stagioni si sono spostate nel tempo! 
Non ci si capisce più niente!
A luglio con la felpa, ad ottobre al mare!

Per tutte queste affermazioni c'è purtroppo un'unica spiegazione:
i cambiamenti climatici causati solo ed esclusivamente da un uso forsennato ed irrazionale delle risorse di questo splendido pianeta.

Da anni si dice che è imperativo cambiare il nostro modo di consumare le risorse e quindi anche degli stili di vita: gli allarmi sullo scioglimento dei ghiacciai, sull'innalzamento delle acque dei mari, sui ghiacciai perenni delle nostre montagne che stanno via via scomparendo,  e potrei continuare ancora. Li avete mai ascoltati? O avete solo alzato le spallucce pensando ad un branco di esaltati?
Ormai ci siamo. La Natura, come è giusto che sia, sta cercando di ristabilire l'equilibrio del suo ecosistema che noi le abbiamo distrutto in pochi secoli.

A differenza dei cosidetti "esaltati" e catastrofisti, io voglio invece essere più positiva e propositiva.
Quel che è fatto è fatto ormai, ma noi possiamo dare il via oggi stesso al cambiamento per preservare questo nostro splendido Pianeta, per noi, per i nostri figli e per le altre generazioni che avranno la fortuna di venire al mondo.

Lo slogan dice: Pensiamo Global, agiamo Local.
Io dico: Osserviamo ciò che ci circonda e cambiamo ciò che non ci piace !

Buon cambiamento a tutti!




venerdì 3 ottobre 2014

Home sweet home

Venerdì sera a casa perché hai troppi pensieri che ti ronzano in testa. Vorresti fare mille cose, non sai da dove iniziare e poi ad un tratto volgi lo sguardo fuori dalla tua finestra, al primo piano di una accogliente casetta vittoriana, e vedi la giornata arrivare al tramonto.
London, at home.


E' ormai il crepuscolo e la malinconia ti assale... la tua voglia  e la tua energia scompaiono lì dove cielo e terra si incontrano, scomparendo tra i comignoli londinesi.
Ok, la  giornata è andata alla grande, l'intera settimana è stata positiva ma quando realizzi che è venerdì  e che sta cominciando un altro weekend senza amici ma soprattutto senza nipoti , senza mamma, babbo e neppure tuo fratello (seppur, anche a 30 anni, non c'è un istante in cui non si litiga!!!)
....
Solo allora capisci che l'unico posto in cui vorresti trovarti in questo momento è a casa tua, con loro, lontana da tutta questa follia di vita che ci vede correre e rincorrere la felicità, verso una meta che non può che essere al focolare con gli unici affetti della tua vita.


Un bacio sincero,

venerdì 2 maggio 2014

Spelling Alphabet

Questione di spelling! Ad ogni Paese il suo:

Questo è della Nato, noto anche come alfabeto militare, usato nel mondo anglosassone: http://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto_fonetico_NATO

Qui sotto c'è anche lo spelling, provate a scrivere il vostro nome:


Senza tralasciare il nostro alfabeto telefonico: http://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto_telefonico_italiano

Operazione National Insurance Number

E ci risiamo... Sono di nuovo fuggita dall'Italia per ovvi motivi di ricerca della felicità e di auto-realizzazione.
E quale meta migliore di Londra (per me viene sempre dopo la Francia, ma intanto impariamo l'inglese!) :-D

Dopo la prima settimana di fuoco, passata alla ricerca di un' accomodation, finalmente posso iniziare a cercare lavoro. Primo passo, capire come ottenere il Nin, il National Insurance Number dove verranno versati i contributi e pagate le tasse. 
Il sito di riferimento è questo: https://www.gov.uk/apply-national-insurance-number

Pochi semplici passaggi: chiamare per prendere appuntamento, recarsi all' interview per dimostrare di essere proprio noi ed attendere che arrivi il nin a casa.

Io sono al primo punto: trovare il coraggio di chiamare e fare figuraccia! 
Vi farò sapere


Un bacio sincero

venerdì 10 gennaio 2014

Libri e cibo: un'accoppiata perfetta!!!

Oggi pomeriggio ho vagato sul web alla ricerca di luoghi (o spots se volessimo chiamarli in inglese) che avessero un tratto distintivo e affascinante. Beh, a Roma, sembra non ci si possa lamentare, almeno a quanto dicono e mostrano sui siti internet:

http://www.caffeletterarioroma.it/ in zona Piramide/Garbatella (Via Ostiense)

http://www.mangiaparole.it/  in zona Furio Camillo 


Al Caffè letterario ci sono 900 mq di spazio espositivo suddiviso fra caffè, biblioteca (del circuito biblioteche di  Roma), libreria, spazi espositivi e tanto altro ancora.

Da Mangiaparole si mangia, si legge, si comprano libri, si assiste ad eventi e altre iniziative. Servono anche cibi genuini e vini particolari - in attinenza con la letteratura scrivono- .  

Non resta che andare a visitarli e tastare con mano la bontà di ciò che ci raccontano! (Fatemi sapere se già li conoscete ok?)

P.S. Un appunto sui due siti internet lasciatemelo fare! 
I due siti sono estremamente differenti, il primo è estremamente piacevole alla vista; allo stesso tempo non è pesante, l'aspetto grafico è ben curato.
Il secondo... beh, non mi sembra così allettante al primo impatto; per fortuna poi il menù è chiaro e si naviga facilmente tra le pagine ma va migliorato, senza dubbio alcuno!!!

Un bacio sincero.