venerdì 18 marzo 2016

Brain Storming

A grande richiesta ma soprattutto  per mio grande desiderio, credo sia giunto il momento di tornare a scrivere....  
Essere me stessa in un angolo infinitesimale della rete.

Di idee ne sono balenate tante nella mia testa e sapeste quante ne balenano ancora - da qui il titolo brain storming - ma a volte il cervello di una donna si inceppa e ci vogliono mesi per sbloccarlo dalle forze negative che lo hanno intrappolato.

Sembra contorto? Lo è, ma per noi donne  è semplicemente lineare... :-D
E di solito sono le altre donne ad aiutarti a sbloccarti,  senza chiederlo e senza pretenderlo. Un anno intenso quello trascoro. Un nuovo periodo che si preannuncia ancora più intenso ma che, grazie a Stefania, mamma, Jula, Cristina, Laura, Cristina, Teti e Sara , Alessio, Roberto, Stefano, sarà più semplice da affrontare e vivere.

Siamo pronte? Io direi di sì!
Che il nuovo brain storming abbia inizio!

Un bacio sincero




mercoledì 3 giugno 2015

Our truth about the experience with BT UK


My boyfriend and I we moved in a new flat in London and we 
tried to activate a Bt offer for fibra,tv and call the 12th of May. We also pay 50£ for activations fee. They wrote to us, the 22nd everything will be on...we're still waiting....:( we communicate from the 16th of May, they lied to us everyday, they change the day, they are so useless and making us stressed. Every day is a different person and everyday they change the situation. At the end we were so stressed that we requested to delete the order.... we had until last monday to keep the order on, but at the customer service they deleted our order before the 1st of June. Now they made another order at the phone...but, SURPRISE...it is different from the other one....no tv and no promo of £125 visa card....We are exhausted... really.... then they added a fee of 130£ for an engineering visit not required, without asking us.

ah, we're not English so doing everything at the phone for us has been more
complicate that for a native speaker...and they have been not kind about
our gap... slang, too quick english and not will to really help us...



mercoledì 22 aprile 2015

Buon viaggio Luca

Poche parole amici miei,
quando qualcuno che ha combattuto una battaglia difficile da vincere se ne va,
non ci sono parole...
Luca è stato uno dei miei fidanzatini delle elementari, poi ha cambiato scuola e ci siamo persi di vista; ma veniamo da un piccolo paesino e tutti sanno tutto di tutti. 
Non ci siamo mai più frequentati, ma sapevo che aveva iniziato una battaglia che aveva superato.
L'ho rincontrato due anni fa al Caffè Meletti (il bar storico della nostra cittadina) con la sua fidanzata e ci siamo aggiornati sulle nostre vite come se non fossero passati vent'anni.... è stata l'ultima volta che l'ho visto!

E poi questa mattina.... Un'altra compagna di classe delle elementari (ve l'ho detto, il paesino è piccolo) mi fa sapere che Luca ha iniziato un altro viaggio... Non ci sono parole se non....
Buon viaggio Luca!

Solo chi combatte certe battaglie, può comprendere cosa comportano e cosa si prova. Si è inermi, perché ci si sente inutili, si può solo stare vicino, supportare, farsi vedere forti e infondere speranza e forza al guerriero che non si arrende. 
Anche se dentro c'è tanto terrore, terrore che possa non farcela.

Gli ultimi mesi sono stati troppo duri per me, la mia famiglia, per famiglie di conoscenti e amici, speriamo solo che questo circolo vizioso si spezzi in fretta!!!!


Un bacio sincero amici miei

giovedì 2 aprile 2015

Diffidate!..... dagli ITALIANI!!!!!

Sempre, purtroppo!

Per ora non aggiungo altro...
ma ho molte ragioni a supporto di questa tesi....
ripeto, purtroppo!!!

Un bacio sincero


mercoledì 21 gennaio 2015

Esplorando le nuove tendenze

Chi di noi non ha mai fatto una ricerca online per prenotare una camera in un Bed and Breakfast o in un albergo od in una qualsiasi struttura ospitante? Credo chiunque ami organizzarsi autonomamente le vacanze o anche dei semplici spostamenti di lavoro.

Bene, oggi mi sono messa ad esplorare  un sito che ormai ha preso piede fra gli utenti e che ho utilizzato anch'io appena trasferita a Londra insieme al mio fidanzato. Non avevamo  ancora una casa e ci serviva un alloggio  dove poterci sentire a casa e non in albergo.
Sul sito di Airbnb abbiamo trovato quel di cui avevamo bisogno, un appartamento con molte stanze, due bagni e l'uso cucina.
Ci siamo dati appuntamento con il proprietario (o la persona che lo gestiva) all'uscita della metro, ci ha accompagato all'appartamento, spiegato ogni cosa, il funzionamento di ogni elettrodomestico (lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice), dato le chiavi della nostra camera e la casa è diventata  nostra per 8 giorni, condividendo gli spazi comuni con gli altri inquilini/ospiti delle altre stanze.

E' stato facilissimo prenotare ed arrivare (tranne che per la lingua,che allora capivamo a stento), confortevole perché abbiamo potuto cucinare, stirare, farci la lavatrice come fossimo a casa nostra e ci ha aiutato ad avere un impatto un po' meno burrascoso nella Greater London.
Qualche pecca c'è stata,  perché la pulizia dei bagni lasciava a desiderare e la  ragazza delle pulizie ha passato il tempo al cellulare e non a pulirlo (l'abbiamo vista quindi, non è perché siamo italiani e fissati con l'igiene!), ma nel complesso è stato quasi un dispiacere andarsene.

E voi avete già  pernottato utilizzando Airbnb? Come vi siete trovati?
Se avete consigli e suggerimenti,  non esitate mi raccomando!

Un bacio sincero 

 








martedì 11 novembre 2014

Da qualche parte si deve pur cominciare

L'avventura londinese e' gia' giunta al sesto mese... Mesi intensissimi, a volte anche troppo ma avro' di che raccontare questo Natale vicino al caminetto acceso con un bel calice di vino rosso.

Non si puo' racchiudere in un solo post la complessita'della ricerca del lavoro a Londra. Lavori qualificati, non qualificati, temporanei, stagionali, ognuno merita un discorso a parte e si possono trovare pareri discordanti ovunque. Stasera sono qui a scrivere, piuttosto, di un aspetto di cui sono venuta a conoscenza una volta arrivata.
Come molti sanno, in questo Paese e' molto diffuso il sistema delle referenze per cui il potenziale datore di lavoro contatta il tuo precedente referente per avere maggiori informazioni su di te... Ebbene si', ogni mondo e' Paese, ma almeno qui e' tutto trasparente ed ha un senso cercare di capire chi si sta per assumere nella propria azienda.

Per noi poveri immigrati quale puo' essere la soluzione? Ce ne sono ovviamente diverse ma quella che mi sono sentita ripetere spesso da quando sono arrivata e' di scegliere la via del volontariato... 
Da qualche parte si deve pur cominciare no? Ed io ho cominciato da li'. Si pensa a tutto in questo Paese; c'e' un sito governativo interemante dedicato, date un' occhiata per credere:

Da qui ho cominciato, cercando attivita' piu' vicine alle mie inclinazioni. Ho scoperto, mio malgrado le lentezze del sistema e le difficolta' che uno straniero con una conoscenza buona ma non ottimale della lingua puo' incontrare.
Dopo un breve scoraggiamento mi sono ripetuta:
"Da qualche parte si deve pur cominciare no?"
Ho abbassato un po' il tiro, temporaneamente sia chiaro, ed ho subito trovato un charity shop pronto ad accogliermi per fare volontariato nel proprio negozio.Sta andando benissimo, e' un percorso di crescita tanto umana quanto professionale indescrivibile e da qui devo ripartire per salire al gradino successivo.

Surfando sul web ho scoperto che la ricerca del volontariato e' praticamente un lavoro, leggete per credere:http://www.theguardian.com/voluntary-sector-network/2014/aug/13/how-to-become-a-charity-trustee


Beh...tante informazioni tutte insieme, forse per stasera puo' bastare!:-)

Un bacio sincero 

martedì 4 novembre 2014

Lo chiamano (sur)riscaldamento globale

Negli anni ho cominciato a sentire frasi quali:
non esistono più le mezze stagioni!
Non si sa più come vestirsi! 
Meglio vestirsi a strati o, ancor meglio a cipolla!

Negli ultimi  due/ tre anni invece si sente dire:
Le stagioni si sono spostate nel tempo! 
Non ci si capisce più niente!
A luglio con la felpa, ad ottobre al mare!

Per tutte queste affermazioni c'è purtroppo un'unica spiegazione:
i cambiamenti climatici causati solo ed esclusivamente da un uso forsennato ed irrazionale delle risorse di questo splendido pianeta.

Da anni si dice che è imperativo cambiare il nostro modo di consumare le risorse e quindi anche degli stili di vita: gli allarmi sullo scioglimento dei ghiacciai, sull'innalzamento delle acque dei mari, sui ghiacciai perenni delle nostre montagne che stanno via via scomparendo,  e potrei continuare ancora. Li avete mai ascoltati? O avete solo alzato le spallucce pensando ad un branco di esaltati?
Ormai ci siamo. La Natura, come è giusto che sia, sta cercando di ristabilire l'equilibrio del suo ecosistema che noi le abbiamo distrutto in pochi secoli.

A differenza dei cosidetti "esaltati" e catastrofisti, io voglio invece essere più positiva e propositiva.
Quel che è fatto è fatto ormai, ma noi possiamo dare il via oggi stesso al cambiamento per preservare questo nostro splendido Pianeta, per noi, per i nostri figli e per le altre generazioni che avranno la fortuna di venire al mondo.

Lo slogan dice: Pensiamo Global, agiamo Local.
Io dico: Osserviamo ciò che ci circonda e cambiamo ciò che non ci piace !

Buon cambiamento a tutti!